A un occhio inesperto le finestre dei vari costruttori potrebbero sembrare tutte uguali, tuttavia i profili pvc giocano un ruolo decisivo.

Il cloruro di polivinile, pvc, è un materiale termoplastico molto versatile, tra i più utilizzati nella produzione di serramenti. Grazie ad alcune sue caratteristiche (come longevità, impermeabilità e costo contenuto) questo materiale ha rimpiazzato quelli utilizzati tradizionalmente.

I profili devono sorreggere le vetrate e fornire un sostegno alle ferramenta.

La normativa UNI EN 12608-2003 stabilisce tre categorie di profilati: A, B e C secondo lo spessore delle pareti esterne dei profili. La classe A garantisce uno spessore di almeno 3 mm (+/- 0,2 mm), la B di 2,7 mm (+/- 0,2 mm), la C inferiori, non dichiarati.

Profili pvc: i vantaggi della Classe A

Nei test di carico è risultato che, rispetto alla classe B:

  • la forza di rottura e la solidità degli angoli è del 20% più elevata per la classe A;
  • la flessione e la torsione sono inferiori del 12% per la classe A;
  • l’estrazione delle chiusure a vite è del 20% più complessa per la classe A.

Inoltre le finestre restano chiuse perfettamente, ottenendo ottimi risultati relativamente all’isolamento termico, garantendo contemporaneamente un miglior isolamento acustico.

Per quel che riguarda la sicurezza, il PVC rigido antiurto di questa classe di profili e i rinforzi standard in acciaio previsti nelle direttive tecniche sono un ostacolo ai tentativi di effrazione. La geometria dei profili e l’elevato impiego di materiale, portano maggiore stabilità, sicurezza e solidità agli angoli delle finestre, rendendo più complesso lo scardinamento dei battenti.

Le finestre di qualità dotate di profili pvc in classe A sono particolarmente longeve: anche se fortemente sollecitate, non si deformano, mantenendo un ottimo grado di efficienza.

Tipologia di parete Denominazione Classe A Classe B Classe C
  Superfice a vista 3,0 + …. 2,7 + …. Nessun requisito
– 0,2 – 0,2
  Integrità strutturale 2,7 + …. 2,2 + …. Nessun requisito
– 0,2 – 0,2
  2,7 + …. 2,2 + …. Nessun requisito
– 0,2 – 0,2
  2,2 + …. 2,2 + …. Nessun requisito
– 0,2 – 0,2
  Nessun requisito Nessun requisito Nessun requisito

+ …. =Limite superiore non definito

Fascia climatica

Una normativa successiva UNI EN 12608-2005 stabilisce due categorie (M e S) in funzione della classe climatica, identificata da irraggiamento solare e temperatura.

La classe M è consigliata nei paesi del Centro e Nord Europa, caratterizzati da climi moderati; nel Sud Europa, dove il sole batte e fa caldo, devono essere montati profili di classe S (ideali per il clima severo).